BARZELLETTE

BARZELLETTE A TEMA:
Pierino
Carabinieri
Come si chiama...
Che differenza c'è
Colmi

Qual è l'ultima cosa che è passata per la testa a Diana?
Il parabrezza!

Qual'è l'ultima cosa che Dodi ha detto a Diana?
"Sei uno schianto!"

Una coccinella va dal medico e chiede: "Può prescrivermi qualcosa contro i punti neri?"

San Pietro, preoccupato per come vanno le cose in Sicilia, va a parlare con Dio: "Mio Signore, in Sicilia ci sono orrende brutture: mafia, violenza, tangenti e chi più ne ha, più ne metta! Bisogna porvi rimedio!" Dio ci pensa su, e poi dice: "Forse ho capito dove ho sbagliato: ho dato ai siciliani troppa intelligenza e così, anche se sono simpatici, fanno troppo i furbi. Ho deciso, toglierò loro metà intelligenza e vedrai che tutto si sistemerà!" Macché... Passa qualche tempo e San Pietro ritorna da Dio: "Signore, purtroppo anche con metà intelligenza, i siciliani si comportano malissimo, e tremendi delitti sono all'ordine del giorno. Bisogna assolutamente fare qualcosa!" Dio riflette, e poi prende una importante decisione: "Se è così, toglierò ai siciliani tutta l'intelligenza: a mali estremi, estremi rimedi!" E così avviene. Passa qualche mese, e Dio, non avendo più avuto notizie dei siciliani da San Pietro, lo manda a chiamare. "San Pietro, dimmi, come va adesso in Sicilia?" "Signore mio, ora va bene: i siciliani, privati dell'intelligenza hanno smesso di compiere delitti, la corruzione è cessata, gli omicidi sono finiti..." "E cosa fanno ora?" chiede Dio. "Signore, cantano tutto il giorno 'O mia bella Madunina'..."
(Giovanni Tocci, San Giorgio Jonico, Taranto)

Una mela ed una pera stanno giocando a carte, e la mela dice alla pera: "Tocca a te, pesca!"
(Diego Arimondi, Fossano, Cuneo)

Un bambino torna a casa da scuola tutto eccitato e chiede al padre: "Babbo, è vero che i somari volano?" Il padre seccato gli risponde: "Cretino! È questo che impari a scuola?" E il bambino: "Ma no babbo, è vero, i somari volano!" E lui ancora più arrabbiato gli dà un paio di ceffoni: "Ma ti sembra possibile che i somari possano volare! Ma chi te l'ha detto?!" Il bambino: "L'ho letto!". "E dove?" "Sull'Unità!" Il padre perplesso: "V-volano?! Volicchiano!!!"
(Luciana, provincia di Arezzo)

TELEGRAMMA: Caro zio, sono in mezzo alla strada, non ho soldi, ho freddo e tanta fame...
RISPOSTA: Attenta alle macchine!
(Angela, Raggiolo, Arezzo)

Il figlio di Polifemo chiede al padre: "Papà, perché abbiamo un occhio solo?" Ed il padre gli risponde: "non mi rompere la palla!"
(Valerio e Luca, Terni)

Due re amici, di due reami vicini, passeggiano a braccetto per un prato. Ad un tratto uno dei due inciampa in un ramo e cade, l'altro gli si precipita addosso e grida: "Scopa!!!"
(Davide Emmolo, Alcamo, Trapani)

"Babbo, in America non ci voglio venire!" "Zitto! E nuota!"
(Marina Rago, Campobasso)

Lo sapete dove fa il bagno un canguro? Nel Mar Supio.
(Mariella, Verona)

Cosa mette nel latte un topo a colazione? Il Nesquitt-squitt.
(Gigi la trottola, Treviso)

Un uomo vuole cambiare il suo cervello. Va in una clinica per trapianti di cervello e gli fanno vedere il catalogo: cervello di matematico 20.000 £ al chilo, cervello di biologo 30.000 £ al chilo, cervello di medico 40.000 £ al chilo. Poi vede: cervello di ingegnere 1.000.000 £ al chilo. Stupito, chiede alla segretaria: "Signorina, perché il cervello di ingegnere costa così tanto?" E la segretaria: "Ma lei lo sa quanti ne dobbiamo ammazzare per metterne insieme almeno un chilo?"

Sapete il nome di un pesce che inizia con la "U"?
Usqualo!
(Andrea Aldini, Carpi, Modena)

Ci sono un ingegnere meccanico, un ingegnere chimico, un ingegnere elettronico ed uno informatico in una Cinquecento.
Ad un certo punto la macchina si ferma, e si spegne il motore. Allora l'ingegnere meccanico dice:
"Lo sapevo io, è sicuramente colpa dell'albero motore."
Allora il chimico:
"No no, sono certo che è colpa degli acidi della batteria."
Poi l'elettronico:
"Ma figuriamoci, si è sicuramente guastato il generatore."
Allora l'informatico:
"Ma se noi provassimo ad uscire e poi a rientrare?"
(Andrea Aldini, Carpi, Modena)

Un gruppo di senegalesi passeggia sulla spiaggia di Varigotti. Uno di loro urta una bottiglia con il piede, la raccoglie e con l'aiuto di tutti gli altri (La bottiglia è molto vecchia e incrostata...) la stappa. "WOOOOOFFF!": fumo bianco ed un genio appare.
"Grazie per avermi liberato. Hai diritto a tre desideri."
"Eh no!" salta su uno, "Di abbiamo liberado duddi e duddi noi abbiamo diriddo ad un deziderio!" (È noto universalmente che i senegalesi parlano come se avessero il raffreddore). Insomma, genio e senegalesi contrattano ed arrivano ad un accordo: un desiderio solo, ma per tutti.Ordinatamente si mettono in fila e il genio parte con il primo:
"Tu che vuoi?"
"Io... Io... Io zono zempre zdado negro, svoddudo da duddi, emarginado e bicchiato, io voglio diventare biango."
"Eh? Ma sei sicuro?"
"Zi, zi, zigurizzimo!"
"E vabbè... POF!" e l'africano diventa bianco.
"Ué che bela storia, ué ndua l'è la me fabbrichetta?" fa l'ex-oppresso, trasformatosi in bianco.
"OOOOH!" grido di stupore di tutti gli altri.
"Avanti il prossimo!" urla il genio. "Che vuoi tu?"
"Biango, biango, angh'io divendare biango"
"POF!" e via... Intanto il genio nota che l'ultimo poverello della fila sta ridendo sommessamente. "Mah, sarà felice di diventare bianco!" "Avanti un altro. Che vuoi, anche tu bianco?"
"Zi, zi, biango, biango!"
"POF! Avanti un altro!" Intanto vede che l'ultimo della fila ride sguaiatamente, si rotola per terra. "Mah... 'Sti negri... Bianco anche tu immagino!"
"Zi, zi, biango"
"POF!" L'ultimo si contorce dalle risate, non sta in piedi.
"Biango, biango!"
"POF!" Finalmente arriva l'ultimo della fila che a stento riesce a parlare.
"AHAHHAHAAHAHA!"
"Embé? È il tuo turno. Che c'è da ridere? Che vuoi?"
"OHOHOHOHOH!!!"
"Parla! Vuoi diventare anche tu bianco?"
"Io... Io... Tutti negri!"
(Fabrizio, Varese)

Un ragazzo ed una ragazza in motorino:
Lei dice a lui: "Questa marmitta fa un rumore infernale!"
Lui: "Come dici?"
Lei, di nuovo: "Questa marmitta fa un rumore infernale!"
Lui: "Che cosa?"
Lei, ancora più forte e arrabbiata: "Questa marmitta fa un rumore infernale!!!"
Lui: "Senti, non sento niente! C'è questa marmitta che fa un rumore infernale..."
(Alex68, Palermo)

Al bar, a Stoccarda:
"Zwei Martini"
"Dry?"
"No, zwei!"
(Paolo Malisano, Majano, Udine)

Sapete cosa fa un pomodoro la mattina? Salza.
E una patata? Pure!
(Daniela, Firenze)

"Dottore, dottore sono disperata!!! Mio marito potrebbe avere un cancro..."
"Signora, ma faccia le corna..."
"Beh, se è per quello non dovrebbe avere neppure un raffreddore!!!"
(Daniela, Firenze)

Sapete perché i tifosi della Lazio quando fanno il caffé tengono aperta la moka?
Per far perdere l'aRoma!
(Roberto Valletta, Pioltello, Milano)

Un cane, tornando a casa, vede l'albero di Natale con le luci accese e pensa:
"Finalmente si sono decisi a mettere la luce in bagno!"
(Lucio, Roma)

Un maniaco porta un bambino nel bosco. Ad un certo punto il bambino dice: "Ho tanta paura del bosco!"
Allora il maniaco risponde: "Pensa quanta ne ho io che devo tornare da solo!"

Un giorno un vecchietto si trova a passeggiare in piazza, quando ad un certo punto arriva un ometto su una Porsche , che va a schiantarsi contro una Panda con tre omaccioni e questi escono tutti incacchiati; l'ometto esce dall'auto, tira fuori una pistola e li ammazza tutti. In pochi minuti arriva la polizia, lui tira fuori una tessera, la fa vedere e la polizia lo lascia andare. Il vecchietto sbalordito chide alla polizia come mai non lo hanno arrestato e questi rispondono che aveva la tessera della Lega, e quelli erano meridionali. Il vecchietto allora riesce ad avere la tessera della lega e tutto contento con un fucile va di fronte ad una ditta e chiama: "Rosalia!". Se ne affacciano tre: PUM, PUM, PUM! Tutte morte! Poi chiama: "Giuseppe!". Se ne affacciano due e.... PUM, PUM, tuttu morti! Arriva la polizia, lui mostra la tessera ma lo ammanettano lo stesso. Stupito, il vecchietto chiede perche e il poliziotto risponde: "In riserva e con richiamo non è valido!"
(Alessia, Milano)

Tre galline devono saltare un fosso:
La prima prende la rincorsa e... "COOOOCCOO-DE!!!" (Supera l'ostacolo)
La seconda prende la rincorsa e... "COOOOCCOO-DE!!!" (E anche lei ce la fa)
La terza prenda la rincorsa... "COOOOCCOO-DIO!!!"
(Robi e Ivi, Messina)

Gesù si trova appeso alla croce, si rivolge al ladrone alla sua sinistra e gli dice: "Vieni più vicino.", ed il ladrone: "No!". Allora Gesù si rivolge al ladrone alla sua destra: "Vieni più vicino.", ed il ladrone: "No!". Di nuovo Gesù replica: "Orsù, venitemi più vicino.", ed i ladroni: "No, noi restiamo dove siamo!". Gesù allora risponde: "Beh, allora state fuori dal santino!"
(Michele Roncarati, Renazzo)

"Dottore, dottore! Che cosa mi ha diagnosticato ieri? Leone, pesci..."
"CANCRO, signora! CANCRO!"
(Stefano Grion, Capriva del Friuli, Gorizia)

Telefonata araba: "Alò!" "No, Alì!!!"
(Daniel, Mogliano Veneto, Treviso)

Due amici si affiancano al semaforo con la propria auto. Uno fa all'altro: "Ciao, Gino, come va?", e l' altro: "Bene, e tu?" Il primo replica: "Sai, mia sorella si è sposata.", e l' altro: "O la vacca!". E di nuovo il primo: "No, non quella! L' altra!"
(Pino, Inzago)

Gesù prese il pane e rese grazie, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse: "Passatemi la nutella!"
(Dario Soglia, Mercato S. Severino, Salerno)

Due amici si incontrano. Il primo fa: "Sai, il dottore mi ha detto che devo smettere di giocare a pallone."
E l'altro: "Ti ha trovato qualcosa?"
"No... Mi ha visto giocare!"
(Fabio, Pisa)

Paziente: "Dottore, dottore! Ho i denti gialli! Cosa posso metterci?"
Dottore: "Bè! Ci metta una cravatta marrone!"
(Valerio Bob, Napoli)

Un amo si trova in casa sua. Ad un certo punto entra un verme e l'amo grida: "ESCA!"

A scuola.
TEMA: "Ragazzi siate prudenti."
SVOLGIMENTO: "Un giorno, andando a scuola, scivolai su una buccia di banana e mi ruppi una gamba. Ragazzi, siate prudenti, non andate a scuola!"
(Stefania Rompini, Torino)

Il medico al paziente:" Lei fuma?"
"Sì" risponde il paziente.
Il medico: "Sappia che il fumo è un LENTISSIMO veleno..."
Il paziente: "Non importa, dottore, tanto io non ho fretta!"
(Sette Mari, Torino)

Sapete che rumore fa un maialino tutto rosa quando cade dal 5 piano?
Speck!!!
(Iregna, Varese)

Sapete cosa mangia un cannibale a colazione?
L'ometto sbattuto!!!
(Iregna, Varese)

La signora ha finito da poco l'esame di guida. Il marito, a casa, le chiede ansioso:
"Allora, com'è andata?"
"Beh, a dire la verità non lo so..."
"Come non lo sai? L'esaminatore non ha detto niente?"
"No, non ha ancora ripreso conoscenza..."

Il professore Bernardini, in missione in Africa, decide di approffittare del week-end libero per andare a pescare sul Nilo.
Sua moglie ha sempre sognato un paio di scarpe di coccodrillo, così con l'aiuto di un suo collega egli tenterà di soddisfarla. Di primo mattino i due amici cominciano a pescare, senza concedersi un attimo di riposo durante tutto il fine settimana.
Ormai anche il secondo giorno sta finendo e i due amici hanno pescato un bel po' di coccodrilli, che sono ammucchiati lungo la riva del fiume.
Eppure non sembrano soddisfatti: "Senti," dice Bernardini "sono stanco! Se anche il prossimo non ha le scarpe, io ci rinuncio!"

La mamma trova un mozzicone di sigaretta sotto al letto di suo figlio di tredici anni. Molto comprensiva, lo chiama e gli dice gentilmente: "Capisco che tu abbia avuto voglia di provare a fumare, ma sai, non devi troppo abituarti alla sigaretta, è pericoloso per la salute..."
Il ragazzo la interrompe: "Non preoccuparti, mamma, sono già due mesi che ho smesso!"

Il colonnello di un reggimento sollecita per telefono che gli passimo lo stato maggiore. Dall'altra parte il telefonista urla: "Chi è quel deficiente che mi secca a quest'ora?"
"Sa con chi sta parlando? Sono il colonnello del XX reggimento!"
"E lei sa con chi sta parlando?"
"No!"
"Meno male!"

Come ci stanno 5 elefanti su una 500?
2 davanti e 3 dietro!

Il capufficio alla sua segretaria:
"Signorina, domenica sera è libera?"
"Oh, sì!"
"Non ha impegni?"
"Oh, no!"
"Bene, allora cerchi di essere puntuale lunedì mattina!"

Un parroco alzò la cornetta del telefono e udì una voce femminile che diceva:
"Mandatemi sei cassette di birra, per favore."
Riconoscendo la voce di una sua parrocchiana, lui rispose acidamente:
"Mia cara signora, io sono il vostro parroco!"
E la donna, ignara di avere sbagliato numero, continuò indignata:
"Davvero? E cosa state facendo in una birreria?"

Uno scroccone incontra un conoscente in un bar e cerca di dargli la classica stoccata chiedendogli centomila lire. Ma l'altro gli risponde:
"Ehi, cosa credi che sia, un nababbo? Ma lo sai che fatica si fa, al giorno d'oggi per guadagnare centomila lire?"
"Certo che lo so! Ed è proprio per questo che preferisco chiederle!"

Un prestigiatore, attrazione di una nave da crociera, possiede un pappagallo che gli rovina sempre lo spettacolo coi suoi interventi, anticipando i trucchi e dicendo:
"Ha un asso nella manica, ha il re di fiori nel taschino, la colomba è uscita da un buco del suo cappello" e così via.
Una notte, dopo una collisione con uno scoglio, la nave affonda e il pappagallo si ritrova su una scialuppa di salvataggio insieme al prestigiatore, alla mercé delle onde. Per qualche giorno il pappagallo se ne sta zitto, osservando però con aria inquisitoria il prestigiatore. Alla fine però non ne può più:
"D'accordo, mi arrendo! Cosa ne hai della nave?"

Nel cortile della caserma, il capitano sta passando in rassegna la compagnia schierata.
Si ferma davanti ad un nuovo arruolato:
"E tu, come ti chiami?"
Poi rivolto alla compagnia:
"E che nessuno suggerisca, per favore!!!"

Un commerciante ex-ricco è molto preoccupato, e racconta i suoi problemi ad un amico:
"Sai, ormai le cose vanno proprio male. Soldi non ne entrano più. Questa settimana poi... Hai presente quel mio negozio di elettrodomestici? Ebbene, lunedì è entrato un solo cliente, martedì addirittura nessuno, mercoledì è stato ancora peggio..."
"E come poteva andare peggio?" ribatte l'altro.
"Mercoledì è tornato il cliente del lunedì e mi ha riportato il televisore che aveva comprato!"

In un paese dell'est, il primo ministro decide di fare un'inchiesta personale per sapere che cosa la gente pensa di lui. Si traveste dunque da operaio, fa fermare il suo autista cinquecento metri prima, entra in un cinema e si siede. Sullo schermo viene proiettato un cortometraggio di attualità ed il primo ministro vede sè stesso mentre spiega al popolo perché è necessario fare sacrifici, affinché il mondo socialista diventi ancora migliore. Tutti applaudono. Solo lui resta impassibile, mentre si gode in silenzio il suo trionfo. E il vicino:
"Batti le mani anche tu, cretino! Vuoi proprio farci arrestare tutti quanti?"

Nell'osteria di un paesetto, un contadino dice:
"Ogni giorno di più mi rallegro di non essere nato inglese."
"Perché?" gli chiede uno.
"Perché non capisco proprio quella lingua!"

Una signora sta trascorrendo il fine settimana in un albergo di montagna, quando la costruzione in cui si trova la sua stanza prende fuoco. Ormai tra le fiamme, la signora afferra il suo bambino di pochi anni e spalanca la finestra, chiamando disperatamente aiuto. Alle grida accorrono gli altri clienti dell'albergo, che erano usciti a fare una passeggiata nei boschi, e tra loro c'è anche Dino Zoff, portiere della nazionale di calcio, il quale si fa subito avanti, gridando alla signora: "Non abbia paura, signora; io sono Dino Zoff, portiere della nazionale, lanci pure il suo bambino, ed io lo prenderò al volo". La signora è quanto mai titubante, ma le fiamme incalzano e lei è al terzo piano, e non sembra ci sia altra via di scampo. Intanto, anche altre voci dal basso ripetono: "Coraggio signora, lui è Dino Zoff, il portiere della nazionale, non c'è pericolo. Lanci il bambino, lanci il bambino". Dense nuvole di fumo si stanno ormai innalzando, il fuoco si sta avvicinando sempre di più; la signora allora si decide: prende il bambino, lo bacia, e lo lascia cadere nel vuoto. Tra gli applausi dei presenti, con un volo plastico, Dino Zoff si lancia, prende il bambino prima che cada, poi lo fa palleggiare due volte a terra e lo rinvia verso il centro del campo.

Due amici sono seduti al bar:
"Cameriere, mi porti una tazza di tè."
"Anche a me. E mi raccomando: che la tazza sia ben pulita!"
Dopo qualche minuto, il cameriere torna col vassoio con sopra la tazza e dice:
"Ecco i due tè; a chi va la tazza ben pulita?"

"Pilota chiama base. Pilota chiama base. Il motore di destra non funziona."
"Base chiama pilota. Base chiama pilota. Spegni il motore di destra e cerca di atterrare soltanto con quello di sinistra."
"Pilota chiama base. Pilota chiama base. Nel motore di sinistra non c'è benzina."
"Base chiama pilota. Base chiama pilota. Tenta un atterraggio planato."
"Pilota chiama base. Pilota chiama base. Gli alettoni di coda non funzionano."
"Base chiama pilota. Base chiama pilota. Ripeti con noi: 'Padre nostro, che sei nei cieli...'."

Due omosessuali parlano fra loro:
"Se mai dovessi rinascere, cosa ti piacerebbe essere?"
"Bè... Un'ambulanza!"
"Un'ambulanza!? E perché?"
"Sai, ti aprono di dietro, te lo mettono fino in fondo e poi..."
"E poi?"
"E poi fai: 'Aaaaaaaaaaaaaaaaaaah!'."
(Glenda, Piacenza)

Sapete quale è il piatto preferito di Mike Tyson?
Le orecchiette alla crudaiola!

Un francese, un tedesco ed un sardo decidono di fare una sfida; vogliono verificare chi tra loro è il migliore, cercando di fare uscire da una stanza (con circa 1000 formiche) più formiche possibili.
Entra il francese. Dopo 10 minuti ne esce con 10 formiche.
Entra il tedesco. Dopo 20 minuti ne esce con 20 formiche.
Entra il sardo. Dopo 5 secondi esce con tutte le formiche.
Il francese ed il tedesco stupiti gli domandano: "Ma come hai fatto?"
"Semplice," risponde il sardo "ne ho uccisa una e sono andate tutte al suo funerale!" .
(Asia, Sardegna)

Due facoltosi signori conversano ad un ricevimento:
"Sai, l'altro giorno ho gettato via un libro molto antico di un certo Luten... Lutenberg o qualcosa di simile."
"Sei matto?!" risponde l'altro, allibito "Hai distrutto uno dei più preziosi libri che siano mai stati stampati!".
Il primo con serafica calma ribatte: "Oh, quello non valeva niente, era tutto scarabocchiato di appunti di un certo Martin Lutero!"
(Lorenzo, Firenze)

Due amici si incontrano al bar: il primo, rivolgendosi al secondo, chiede: "Cosa prendi?"
"Quello che prendi tu." risponde il secondo. Allora il primo rivolgendosi al barista esclama: "Due caffè." ed il secondo: "Due caffè anche per me."
(Mario, Cagliari)

Ad un bimbo di seconda elementare viene chiesto: "Come vorresti che fosse la tua scuola?"
"Sempre chiusa." risponde prontamente il bimbo.
(Sette Mari, Torino)

Una signora chiede di parlare col direttore di un complesso industriale.
"La riceverà subito" fa il portiere "per quanto sia indaffarato. Il principale trova sempre il tempo quando si tratta di una bella donna... Chi devo annunciare?"
"Sua moglie!"
(Michael D'Angiolo, Versilia)

Su di un aereo in volo da qualche parte sulla California ci sono cinque persone: il pilota, M. Jordan, B. Gates, il Dalai Lama ed un Hippy. Ad un certo punto il pilota abbandona i comandi e raggiunge i passeggeri: "Signori," dice loro "ho una buona notizia ed una cattiva notizia. Quella cattiva è che tra poco ci schianteremo da qualche parte sulla California; quella buona è che ho quattro paracadute ed uno proprio sulle mie spalle." e si lancia. "Io non posso morire;" dice M. Jordan "sono uno sportivo famoso in tutto il mondo." e si lancia. "Neanch'io posso morire;" dice B. Gates "sono l'uomo più intelligente del mondo." e si lancia. "Figliolo," dice il Dalai Lama all'hippy "io ho già vissuto a lungo, ho visto la luce. Tu hai ancora tutta la vita davanti a te. Usa tu l'ultimo paracadute." "Paparino, tranquillo;" risponde l'Hippy "l'uomo più intelligente del mondo si è appena buttato con il mio zainetto."
(Gianluca, Saluzzo, Cuneo)

Sapete perché in curva, allo stadio, si vede meglio?
Perché in curva i giocatori rallentano!
(Magnavacca Enterprises, Modena)

"Elisabetta, vuoi venire a giocare con me?"
"Matilde, non posso perché devo aiutare mamma a fare i miei compiti!"

Sapete che cos'è un "tartufo"?
E' una tartina NON BEN IDENTIFICATA!!!
(Iregna, Varese)
 

Un daino dice a un altro daino: "Giochiamo a nascondaino?"
L'altro gli risponde: "Dai, no!"
(Fabio, Bianzone, Sondrio)

Perché l'arancia non va mai a fare la spesa?
Perchè manda-Rino!
(Sara, ?)

Un paracadutista effettua un lancio. Si butta, ma il paracadute non si apre. Allora il comandante, dall'aereo manda giù un istruttore in caduta libera.Questi lo raggiunge e segue le istruzioni che gli urla il comandante: "Prendilo per la maglia!" ma la maglia si strappa; "Prendilo per i pantaloni!" ma questi si strappano; "Prendilo per le mutande!" ma anche queste si rompono. Il comandante allora urla: "Prendilo per il culo!" e l' istruttore: "Io ho il paracadute e tu no!!!"
(Alice e Gino Borio, Asti)

"Cameriere, ho una fame da lupo, cosa mi consiglia?"
"Una pecora!"

Un distinto signore fa la conoscenza di una distinta signora, si mettono a chiacchierare e, dopo un po', lui la invita al ristorante. Lei accetta, ed eccoli lì al tavolino. "Oh, ma com'è galante, lei, mio caro! Così cavaliere! è già la quinta volta che mi bacia la mano!" "Chiedo perdono, mia diletta, ma il cameriere si è dimenticato di portarmi il tovagliolo!"
(Marcello, USA)

Autostrada... Nebbia che impedisce qualsiasi visuale... Motel in lontananza. Un commesso viaggiatore si ferma e chiede una stanza; "Impossibile!" risponde il portiere: "Di notte, con questa nebbia sono tutte occupate!" "Ma come!?" risponde il commesso "Dal vostro elenco vedo che avete una doppia con un solo occupante" "Mi dispiace signore ma quello è Giovanni, un cliente abituale che non possiamo rifiutare ma che ci crea un sacco di problemi. Pensi che russa talmente forte che tiene sveglio tutto il piano!" "Guardi che sono talmente stanco che mi accontento di stare un po' sdraiato, anche senza dormire!" "D'accordo, però domattina non voglio reclami!" "D'accordo". Il mattino successivo il commesso scende tutto tirato a lucido, fresco come una rosa; il portiere lo guarda stupefatto e lo apostrofa: "Ma Lei non è quello che ha dormito con Giovanni?" "Certamente!" "Ed ha dormito?" "Perfettamente, otto ore filate di sonno!" "Ma come ha fatto!? Nessuno riesce a dormire con Giovanni vicino!" "Semplice; ieri sera sono entrato nella stanza di Giovanni, che russava in maniera indecente. Mi sono avvicinato al suo lettino, gli ho tirato giù la copertina, gli ho tirato giù i pantaloncini del pigiama, gli ho tirato giù le mutandine, e gli ho dato un bacino sul culo. Poi mi sono messo a dormire." "E Giovanni?". "Be'! Tutta la notte con due occhi così!"

 

È notte in Transilvania, una notte di quelle senza luna, senza stelle, incredibilmente buia. Tre pipistrelli sono in una grotta, ovviamente a testa in giù. Sono molto annoiati, non c'è vento, la nottata è tiepida per cui non fa paura a nessuno. Uno sbadiglia e fa agli altri: "Che palle, però! Mi sta pure venendo una fame... Sapete che vi dico? Io mi vado a fare uno spuntino." E parte. Dopo un po' ritorna con il muso sporco di sangue, si appende vicino agli altri, poi fa un rutto e si tocca lo stomaco. Gli altri gli chiedono che cosa avesse fatto, e lui: "Avete visto quel casolare bianco che sta a destra di questa via?" "Sì." "Ci sono andato e ci ho trovato dei bambini che giocavano a nascondino. Be', ne ho aggredito uno e gli ho succhiato tutto il sangue. Bono, bono... (© M. Costanzo)" Dopo un po' un altro pipistrello risbadiglia: "Yaaaawn! Ammazza, che palle, però! Questo mi ha fatto pure venire fame... Vabbe', io quasi quasi mi vado a fare uno spuntino..." E parte anche lui. Dopo un po' ritorna con la bocca sporca di sangue e gli altri due gli chiedono che cosa fosse successo e lui: "Avete visto quel casolare giallo che sta a sinistra di questa via?" "Sì." "Ci sono andato ed ho trovato due che stavano facendo l'amore. Io ho approfittato del momento di enfasi, poi ho aggredito lei e gli ho succhiato tutto il sangue. Poi ho aggredito lui e gli ho succhiato tutto il sangue pure a lui. Tu' gust is megl che uan! (© Maxistecco Motta ®)" Dopo un po' l'ultimo comincia a sentire un languore, poi sbadiglia anche lui e esplode: "Che barba, che noia, che noia, che barba! (© S. Mondaini) Manco un tuono, un po' di vento... Vabbe', m'avete fatto pure venire fame... Io quasi quasi mi vado a fare uno spuntino... Parte anche lui, e torna dopo un po' con la bocca sporca di sangue. Gli altri gli chiedono che avesse fatto e lui: "Avete visto quel casolare nero che sta in fondo a questa via?" "Sì." "Io no..."
(Pikkio, Roma)

Un barista, nel pieno del suo esercizio, dopo anni e anni di lavoro, nota entrare nel bar un vecchio ubriacone, che si siede al tavolo, rivolge la parola al barista, con voce tremolante dall'alcool: "DUUUUUEEEE GRAAPPPINI!!!" Il barista lo guarda esterrefatto, e lo serve. Poi l' ubriaco si alza barcollando e si avvia verso la porta. Passa un anno, l' ubriaco ritorna, si siede al bancone ed ordina: "DUUUUUEEEEE GRAAPPPINI!!!" Questa volta, il barista, che vuole togliersi il dubbio del perché di quel gesto gli chiede: "Scusi, ma non fa prima ad ordinarne uno doppio???" Il vecchio lo guarda e risponde con la voce tipica dell' ubriaco: "Un mio amico mi ha chiesto di bere alla sua salute..." quindi beve il primo bicchiere e poi il secondo, ed infine esce. Passano una decina di anni, sempre bevendo annualmente i due grappini, quando un giorno: "Un grappino!" dice l'ubriaco, ed il barista esterrefatto, facendosi il segno della croce esclama: "Come mai uno? Non sarà mica che l'amico è morto?" Ed il vecchio risponde: "No, lui è vivo, sono io che ho smesso di bere!"
(Roberto, Bologna)

Un vampiro con due cadaveri in spalla bussa ad un obitorio. Da dentro: "Cosa volete?" Il vampiro: "Ho portato indietro i vuoti!"
(Raz & Raul, Aielli, L'Aquila)

Giuseppe: "Questa sera tutti davanti alla TV."
Luca: "Perché?"
Giuseppe: "Perché se ti metti dietro non vedi niente!"
(Giuseppe Cinquanta, Piedimonte S. Germano)

Due inglesi s'incontrano:
"Ciao John, come ti senti?"
"Veramente non mi sento troppo bene, caro Peter..."
"Perche non ti fai sentire da un altro allora?"

Qual è il pesce più veloce del mondo?
Il Tonno Insuperabile!
Come si pesca?
Con la turbolenza!
(PK, Milano)

La preghiera del religioso di fronte alla schedina del Totocalcio: "Signore, ti prego, dammi un segno!"
(PK, Milano)

Cosa fanno un meccanico Juventino ed un suo amico in carrozzeria sotto ad una macchina?
Guardano la coppa!
(Mari, Varese)

Un automobilista arriva in una dogana. Il doganiere chiede: "Merce da dichiarare?" L'automobilista risponde "Mezzo maiale!" Il doganiere dice "Vivo?" L'automobilista risponde: "Non so, l'ultima volta che l'ho visto era mezzo morto!"
(Fabio, Sondrio)

Gesù disse ai suoi discepoli: "y = x2 + 2x + 1". E gli Apostoli: "Maestro, noi non capiamo queste cose...". Gesù, allora: "Come no?! È una parabola!".
(Giovanni Tocci, San Giorgio Jonico, Taranto)

Un cacciatore ha un bambino piccolo, e la sera prima d'addomentarlo gli racconta sempre quanche avventura di caccia. Una sera gli dice: "Questa volta ti racconto di quando ammazzai dodici orsi inferociti: feci un macello!" "Ma babbo, l'anno scorso mi hai detto che gli orsi erano tre!" "È perché l'anno scorso eri troppo piccolo per sapere la verità..."
(Marcello)

Sapete cosa fa un gallo davanti a una macelleria?
Guarda le galline nude!
(Andy, Voghera)

Madre Teresa di Calcutta arriva in Paradiso e vede Lady Diana con un'aureola sulla testa e, indispettita da questo fatto, corre da San Pietro lamentandosi: "Come mai anche Lady Diana, nonostante la sua vita di sfrenati lussi, ha un'aureola come la mia ed io ho avuto una vita di stenti e sacrifici!?" Allora San Pietro, battendole una mano sulla spalla le dice: "Non è l'aureola, è il volante... Non siamo riusciti a toglierlo!!!".
(Ricky, Pavia)

Due amici si rivedono dopo un po' di tempo. Il primo: "Sai, da quando ho letto sul giornale di tutto il male che fanno le sigarette, ho smesso!" L'altro: "Ah, bene! Hai smesso di fumare?" Il primo: "Macché... Ho smesso di comprare il giornale!".
(Margie, Sorrento, Napoli)

C'è un signore che gira per la città con una gabbia in mano e dentro questa gabbia c'è un ometto piccolo piccolo ma che fa un gran casino. Il signore incontra un amico, il quale gli chiede che cosa abbia nella gabbia. Il signore gli risponde: "Vedi... Ho trovato una lampada, l'ho strofinata ed è uscito un Genio..." "Sì!? Fà provare pure a me allora!", dice l'amico. "No, è un genio con qualche problema... Mezzo sordo e mezzo deficiente... Non ti conviene affatto!", lo avvisa il signore. Ma l'amico insiste, strofina la lampada, e, appena compare il Genio, gli chiede 3000 miliardi... Il Genio si impegna ma fa comparire 3000 BILIARDI. L'amico, esterrefatto, chiede spiegazioni al signore con la gabbia. Quest'ultimo, perdendo la pazienza, urla: "Ma perché, secondo te, io ho chiesto un PAZZO lungo 30 centimetri???".
(Mattia e Mauro, Trento)

Un nano entra in un bar, si avvicina al bancone e, non riuscendo a superare in altezza lo stesso, salta per ordinare: "Un succo di frutta" quando la bocca ne supera l'altezza. Nessuna risposta... Aspetta qualche secondo poi di nuovo spicca un  balzo e, giunto ancora col mento sopra il bancone ripete :"Un succo di frutta!". Ancora nessuna risposta. Il nano comincia a sbuffare ripetutamente, innervosito dalla fastidiosa barriera architettonica che quell'alto bancone ormai gli rappresenta. Furioso, ripete ancora qualche balzo, con il fiato che ormai comincia a mancargli. Ancora niente... Ora è davvero furioso... Con gli occhi venati di sangue, viola di collera, fa il giro del bancone per vedere chi ci sia dall'altra parte. Giuntovi, vede un altro nano che, innervosito, salta e dice: "Mi vuole dire a che gusto o no?!".
(Massimo Kolbe, Milano)

Il Santo Padre va in Africa e dal pulpito saluta i bambini dicendo: "Spero che sarete contenti di sapere che vi ho portato tanti regali!". I poveri bambini, affamati, urlano di gioia ed il Papa riprende: "Bene: vi ho portato camionate di giocattoli!". Vedendo il Papa stupito del silenzio agghiacciante, il cardinale del posto gli si avvicina e gli sussurra: "Sa... I bambini non mangiano...". Ed il Papa: "Eh no! Se non mangiate niente giocattoli!"
(Luca Cereda, Milano)

"Dottore, dottore! Ho la diarrea! Posso fare il bagno?" "Ma sì! Se ti basta!!!"
(Max, Pescara)

Gianni, parlando con Franco gli dice che si è comprato una Ferrari. Franco scommette di batterlo con il suo cane. Il giorno dopo in autostrada il cane e la Ferrari sfrecciano a velocita elevata quando Gianni, stupito, si distrae e sbatte contro il guardrail.  In ospedale, Franco va a trovare Gianni con le orecchie del cane in mano.  Gianni chiede il perché e Franco risponde: "Frena un po' con il sedere a 380 km/h!!!".
(Marco, Luca ed Andrea, Terni)

Un siciliano entra in un negozio: "Scusi, mi dà una colomba?". Il commesso: "Motta?". Il cliente: "E che?! Me la voleva dare viva?!".
(Simone Corti, Desio, Milano)

Dopo accurati rilevamenti hanno scoperto che Lady Diana è morta ridendo: infatti l'hanno trovata piegata in quattro!
(Davide, Muggiò)

Cos'ha detto Carlo d'Inghilterra a Lady Diana tre anni fa, quando lei gli chiese il divorzio?
"Finirai sotto un ponte!"
(Davide, Muggiò)

Un uomo, la moglie e l'amante di lui, sono distesi sullo stesso letto, dopo un focoso menage a trois, e con le mani dietro alla testa assorti guardano il soffitto.
La moglie pensa: "Chissà se mi amerà sempre come una volta, o se questa troia lo ha fatto rincoglionire. Boh!".
L'amante pensa: "Chissà se lascerà veramente questa vecchia gallina e scapperà con me alle Maldive. Speriamo!".
L'uomo pensa: "Questo soffitto è da riimbiancare!"
(Meo, Firenze)