|
L'acne: luoghi comuni
Abbiamo parlato più volte dell'acne giovanile
ed abbiamo anche ricevuto dalle nostre lettrici numerosi
messaggi correlati a tale argomento. In questa rubrica
si è cercato di rispondere sempre alle interessate
singolarmente, caso per caso, con il risultato di intasare
di frequente il nostro box delle posta in arrivo. Ciò
avveniva spesso a causa delle lettere di giovani ragazze
(e ragazzi) che ci continuavano a scrivere per chiedere
spiegaziono ulteriori, o perché volevano aggiungere
qualche particolare al messaggio precedente o, semplicemente,
perché intendevano ragguagliarci sui primi risultati
del loro trattamento terapeutico.
Ci siamo decisi allora a passare in rassegna i messaggi
degli ultimi mesi ed a rispondere collettivamente alle
nostre lettrici, sulla base di una graduatoria comprendente
i quesiti che ci erano pervenuti più di frequente
sul difficile e complesso tema dei "brufoli".
Lo scopo era anche quello di sfatare in qualche modo
alcuni luoghi comuni sull'acne, molto diffusi ed accettati
tra i giovani pazienti, a proposito di un' importante
affezione che colpisce tre su quattro dei soggetti compresi
tra 13 ed i 24 anni.
Ecco quindi alcune risposte alle domande che che ci
giungono più di frequente da parte delle nostre
lettrici e delle loro preoccupatissime mamme, spesso
in polemica tra di loro circa il modo migliore di trattare
la malattia.
Le ragazze che soffrono di acne possono truccarsi o
è meglio che non lo facciano per evitare possibili
peggioramenti ed accelerare così la guarigione?
Noi siamo dell'opinione che il "make up" vada
evitato del tutto solo nei casi di acne molto grave
con papulo-pustole e lesioni nodulo-cistiche. Nei casi
più lievi il trucco può essere ammesso,
purchè vengano adoperati cosmetici adeguati,
come ad esempio un fondotinta che sia privo di sostanze
grasse ed una cipria con caratteristiche tali che non
le permettano di favorire la formazione di comedoni.
Nelle farmacie è possibile trovare questi cosmetici
specifici per chi soffre di acne, basta richiederli
al farmacista o, meglio, farseli direttamente prescrivere
dallo specialista dermatologo.
Non bisogna dimenticare però di pulirsi molto
bene il viso alla sera, con preparati struccanti, e
di usare inoltre i detergenti raccomandati dal medico
per rimuovere, oltre all'eccesso di sebo, anche le eventuali
tracce residue di "make up".
E' vero che la lampada a raggi ultravioletti può
essere utilmente usata per migliorare o addirittura
per guarire l'acne?
Non è affatto vero, anche se dopo le prime applicazioni
si può avere l'impressione di un certo miglioramento
dell'aspetto cutaneo.In seguito, però, è
dimostrato che la situazione clinica va sempre incontro
ad un peggioramento, riferibile forse ad un aumento
della sudorazione che si aggiunge al sebo nel processo
occlusivo dei pori e favorisce così la formazione
dei comedoni.
E' possibile, come sento dire dalle amiche, che la cioccolata
ed i cibi fritti possano far venire i brufoli ?
Numerose ricerche scientifiche orientate in questa direzione
non hanno dimostrato che esista un rapporto causale
tra il consumo di cibi grassi e la comparsa dell'acne
sebacea giovanile.
Dopo la guarigione dell'acne mi sono rimaste delle brutte
ed antiestetiche cicatrici. Si possono eliminare ?
Sono lesioni di pertinenza dermatologica e vanno trattate,
se recenti, con un "peeling" all'acido glicolico,
che è in grado di dare un buon miglioramento
estetico. Per le cicatrici più profonde e deturpanti
si consiglia l'uso della laserterapia che, naturalmente,
non le fa scomparire, ma serve a migliorare di molto
la situazione.
Si può prevenire l'acne ?
Direi di no. E' possibile, e consigliabile, aggredirla
terapeuticamente sino dall'inizio per evitare che si
aggravi e lasci un danno estetico permanente.
|